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Come riconoscere un
buon caffè.. Due, tre minuti al massimo...tanto basta per
sorseggiare un espresso
Per riconoscere un buon espresso anche al bar basta dedicare un attimo
di attenzione all'esame della "tazzina": la crema deve aver un bel
colore nocciola, essere particolarmente densa, tanto che lo strato di
zucchero deve scendervi lentamente, e la crema ricomporsi dopo aver
girato lo zucchero.
Al contrario, un espresso è imperfetto se presenta crema chiara con
larghe bolle, corpo inesistente, sapore povero o con una schiuma scura,
gusto amaro, astringente, con poco aroma.
Naturalmente il calore permette una maggiore concentrazione di sostanze
odorose, quindi il caffè espresso andrebbe bevuto caldo.
In bocca poi si deve riconoscere il flavour ossia la ricchezza e la
corposita' del gusto.
Essere in grado di riconoscere un buon caffè espresso facilita la
preparazione del caffe' casalingo anche se i risultati saranno diversi
poiche' meno sofisticate sono le macchine utilizzate per la preparazione
del caffè.
Come preparare un
buon caffè con la moka
Per prima cosa acquistare un caffe' di qualita', adatto al vostro
gusto.
Evitare miscele con surrogati, che alterano la riuscita del Caffè
espresso. Poco ma buono è la regola principe del caffè espresso.
Usare acqua fresca e leggera priva di calcare.
Dosare in modo equilibrato le proporzioni di caffe' e di acqua.
Le caffettiere di tipo Express e la Napoletana, hanno gia'
predeterminate le proporzioni di caffè in rapporto al numero di tazzine
desiderate.
Non accelerare i tempi di preparazione introducendo nella caffettiera
acqua calda i cui vapori potrebbero inzuppare la miscela di caffè.
Non pressare la polvere del caffè dentro la caffettiera.
Seguire la fase di cottura senza abbandonare la caffettiera sul fuoco
con il rischio di compromette caffe' e caffettiera.
Tenere alzato il coperchio in modo da evitare che la condensa del vapore
bruci o alteri il gusto del caffe'.
Togliere la caffettiera dal fuoco, a caffe' pronto qualche istante prima
che termini l'erogazione senza far giungere la bollitura.Bere il caffe'
appena fatto per goderne aroma e gusto pieni. Conservare il caffè in
recipienti di vetro e ceramica comunque non in recipienti
metallici.Pulire accuratamente la caffettiera ogni qual volta la si usa
senza usare sapone o detersivi che potrebbero lasciare essenze
sgradevoli e persistenti dentro la caffettiera.
Nelle caffettiere nuove, o quelle a riposo da lungo tempo, prima
dell'impiego realizzare per 1-2 volte delle infusioni di prova gettando
il caffè prodotto.
Come preparare un
buon caffè espresso al bar
La temperatura dell'acqua per l'infusione deve essere tra gli 85°C ed
i 92°C.
Il valore normale della pressione alla Pompa Centrifuga deve essere di 9
atmosfere.La dose del macinato deve essere minimo 6-7 grammi.Una
corretta pressione del macinato nel filtro deve corrispondere a 20-25
kg.Per raggiungere 25/35 ml di liquido il tempo di infusione deve essere
tra 25 e 35 secondi.
La temperatura del caffe' nella tazzina immediatamente dopo l'infusione
deve essere attorno ai 65°C.
Un elemento vitale per la durata del macchinario e per una corretta
preparazione del caffe' espresso e' sicuramente la qualita' dell'acqua.
Se si utilizza l'acqua dell'acquedotto cittadino, e' necessario trattare
l'acqua prima dell'uso, attivando filtri al carbone. Per quanto riguarda
la durezza dell'acqua questa viene parzialmente eliminata con
l'addolcitore a resine. |

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