L'industria per essere competitiva nelle
attuali condizioni di mercato deve possedere
elevati livelli qualitativi e far fronte ad
ingenti quantità di produzione. Per ottenere
questo l'azienda deve raggiungere tre
obiettivi principali: una produzione a
qualità costante, una fornitura capace di
assorbire la richiesta di mercato ed infine
migliorare costantemente la qualità dei suoi
prodotti. In altri termini risulta
importante mantenere una salda presenza nel
mercato non trascurando di seguire
l'evoluzione tecnologica, come suggeriscono
le moderne teorie legate alla fabbricazione
flessibile. Ne risulta che l'automazione
appare sempre più la via obbligata per
conseguire gli obiettivi sopraccitati.
Le motivazioni per l'intervento di revisione
si possono così riassumere:
inserire dei moduli comuni ad altri corsi
del comparto meccanico (Informatica -
Organizzazione aziendale - Sicurezza sul
lavoro - Sistema di gestione per la
qualità); revisionare i contenuti per tutti
i moduli specifici; dichiarare quanto sarà
svolto all'interno delle ore curricolari
delle varie discipline per completare la
formazione della figura professionale in
modo che sia riconoscibile a livello
europeo.
Il"tecnico meccanico di automazione e
movimentazione industriale" trova sbocchi
occupazionali nella struttura funzionale
delle aziende a livello di gestione e
controllo degli impianti automatici di
produzione.
Egli opera in: aziende industriali,
manifatturiere ed agroalimentari di piccola,
media e grande dimensione; industrie di
processo; aziende di istallazione,
manutenzione ed impiego di impianti
automatici; aziende di supporto tecnologico;
studi di progettazione di impianti
automatici.