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CHE COS'E IL ROCK?
Se c'e una cosa che rende il
rock diverso da tutti gli altri generi musicali e il fatto di non
essere, in sč, un genere. C'č stato un momento, a cavallo tra gli anni
sessanta e settanta, in cui il rock ha per cosa dire conquistato questa
libertą di movimento, muovendosi a tutto campo, rubando spazi a quasi
tutta la musica popolare, soprattutto insediandosi nell'immaginario
giovanile come spazio creativo pił che come suono in sč stesso definito,
come contesto nel quale muoversi. All'interno di questo contesto, in
ogni epoca, i suoi stili musicali o di comportamento assumono un
significato e sostengono valori che permettono alla musica stessa di
funzionare come medium per l'esperienza della vita di tutti i giorni.
Nel contesto della nuova realtą giovanile, ogni oggetto ha quindi un suo
valore, comunica qualche informazione, sia esso una motocicletta, un
taglio di capelli, una giacca o una spilla. L'abbigliamento ed il
comportamento servono ai ragazzi per riconoscersi e per ribadire una
diversitą, sono strumento di comunicazione che marcia di pari passo con
la musica, che fa da catalizzatore e da strumento, musica che viene
vissuta, insomma, ancor prima che ascoltata o ballata. Quello del rock č
uno snodo fondamentale per capire la storia recente e l'attualitą, nel
quale la nascita dei giovani come soggetto sociale s'č allacciata al
desiderio di libertą, all'insofferenza per il senso d'autoritą, ad un
rinnovato interesse per le culture alternative a quelle predominanti,
popolari o esoteriche che fossero, ed al recupero, al tempo stesso, del
quotidiano metropolitano, fatto oggetto di inedite ed eclatanti forme
espressive. Dai beat ai
punk, dagli hippy ai
rapper, il rock ha
attraversato ed animato innumerevoli modificazioni sociali e culturali,
ha fatto da colonna sonora ai mutamenti delle epoche e delle stagioni,
ha raccontato il mondo com'era e come i giovani avrebbero voluto che
fosse, ha aiutato a sognare e a vivere diverse generazioni, ha prodotto
arte e cultura che hanno segnato in maniera determinante il secolo
scorso. Una cultura, quella del rock, che detiene il privilegio assoluto
della notorietą, o meglio che configura proprio attraverso la sua
popolaritą il suo essere un fenomeno di massa. Si deve anche al rock, al
suo spirito fluido e popolare, se molte delle conquiste sociali
lentamente maturate nella cultura occidentale sono diventate patrimonio
collettivo. Il rock, con i suoi cinquanta anni di storia, č parte
integrante della cultura occidentale di oggi, un'attitudine, pił
che una musica, un modo di vedere e di pensare il mondo e l'arte, che
proprio per questa sua natura si mescola e si confonde volentieri con le
altre arti, dal cinema alla letteratura, dalla pittura al teatro; si
trasforma in mezzo di comunicazione di massa, legandosi a doppio filo a
radio, televisione e internet; č parte integrante dell'universo delle
mode e degli stili; č motore inarrestabile di battaglie politiche e
sociali. Sulla canzone rock si potrebbe scrivere una vera e propria
enciclopedia, un lunghissimo saggio per studiarne in profonditą lo
sviluppo, le evoluzioni, i cambiamenti, le rivoluzioni, partendo da
Elvis, appunto, fino ad arrivare ai giorni nostri. Sarebbe uno studio
affascinante, perchč si scoprirebbe facilmente che la canzone di oggi
deve qualcosa alla canzone rock, al modo in cui il rock ha affrontato la
forma canzone, lo sviluppo tradizionale di strofe e ritornello, il modo
stesso di cantare dei cantanti, il rapporto con il testo e le storie
raccontate. Senza il rock non avremmo buona parte delle canzoni di oggi,
o meglio, queste canzoni sarebbero profondamente diverse: il rock ha
offerto alle canzoni una libertą espressiva che prima non conoscevano,
ha abbattuto regole che per decenni sono state certe, fisse, immutabili,
ha dato ai cantanti degli strumenti per interpretarle che erano del
tutto ignoti (primo fra tutti il corpo stesso del cantante, che nel rock
canta spesso assieme alla voce). E si potrebbe andare avanti per molto.
I padri di questo moderno rapporto con la canzone sono, ovviamente, i
Beatles, ma molti, moltissimi dopo di loro si sono esercitati nella
difficile arte della canzone, arricchendo il catalogo dei suoni, dei
colori, delle emozioni che ogni artista ha a disposizione.
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