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Thiene.
Nuovi corsi di specializzazione post qualifica
all’Istituto professionale
Ecco una scuola che piace
Gli
allievi creano e gestiscono un’azienda virtuale
di Marialuisa Duso
A sentir raccontare quello che accade all'Ipsia vien
quasi voglia di tornare a scuola. Lo pensano sempre più
spesso i genitori, lo vivono con entusiasmo gli studenti
che, grazie ai nuovi corsi di specializzazione post
qualifica, che consentiranno di ottenere un diploma di
specializzazione di 3° livello, cominciano a
sperimentare sul campo possibilità e prospettive di
lavoro. Il progetto riguarda gli alunni di 4ª e 5ª e si
affianca al normale percorso. Prevede specializzazioni
nella terza area, su diversi profili a seconda
dell'indirizzo scelto e si sviluppa in 200 ore di
lezione l'anno più 200 di stage, che potrebbero
diventare presto 240. Le specializzazioni al momento
sono quattro: due del settore amministrativo
commerciale, una per la moda e una per il settore
meccanico.
La principale novità di questo nuovo percorso formativo,
che prevede alla fine un esame tenuto da una commissione
regionale e garantisce una specializzazione in
marketing, tecnico di qualità (sempre più richiesti
dalle aziende certificate) e nel settore moda, è data
dal fatto di calarsi da subito nella realtà del mondo
del lavoro. Prova ne sia che i formatori non sono
insegnanti, o non solo, ma professionisti provenienti
dal mondo esterno, specializzati in vari settori,
stilisti e direttori di banca, commercialisti ed esperti
di informatica.
"Nostro obiettivo - spiega Giorgio Ebalginelli, tutor in
questo progetto - è di calare sempre di più la
formazione nella realtà del territorio".
"Ecco che allora - racconta Monica Bertolo, uno dei
formatori - ai ragazzi viene chiesto di creare
un'azienda e, per quanto virtuale, si ritrovano subito a
sperimentare tutti i problemi pratici che poi
incontreranno, una volta entrati in azienda. Si spazia
dal marketing alla creazione di una partita Iva, dal
catalogo al listino prezzi, per arrivare a un piano
pubblicitario, con un sito web e veri e propri spot
televisivi".
I ragazzi hanno a disposizione speciali pacchetti
informatici che aiutano a risolvere i vari problemi e
chi li segue da vicino assicura che si fanno tanto
prendere da questo modo di lavorare che più di qualcuno
sostiene di volerla creare poi davvero quell'azienda.
"Soprattutto - fa notare Mario Verziaggi, direttore di
sede - in questa fase gli studenti imparano a lavorare
in gruppo e quindi a mettere a confronto e a servizio le
diverse competenze".
Particolarmente importante, per la riuscita delprogetto,
la collaborazione con le associazioni di categoria: dai
commercianti agli industriali, fino ad arrivare alle
organizzazioni sindacali. Quest'anno infine la scuola si
è dotata di rete intranet e i ragazzi stanno sfruttando
molto questo nuovo strumento, per fare ricerche mirate
su cui sono stati sensibilizzati e per comunicare in
maniera diversa e più diretta con i loro insegnanti
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