IPSIA "G.B. Garbin" - Schio (VI)

 

 
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KONZENTRATIONSLAGER “KZ” DI MAUTHAUSEN

 

di Yury

 

_ CHE COS’ERA UN CAMPO DI CONCENTRAMENTO?

I campi di concentramento (KZ=Konzentrationslager) istituiti dalla Germania nazional-socialista inizialmente venivano usati come campi di raccolta per prigionieri civili internati senza alcun processo. Dopo il 1939, in questi campi vennero internati anche milioni di stranieri che venivano sfruttati come schiavi per la forza lavoro.

 _ CHE COS’ERA UN CAMPO DI STERMINIO?

In questi campi, milioni di ebrei di tutta Europa, furono immediatamente uccisi nelle camere a gas, costruite apposta per questo scopo, dopo una selezione.

 _ GLI ORGANI DI SORVEGLIANZA:

In tutti i campi di concentramento e di sterminio, la sorveglianza era assegnata alle squadre della SS. Inizialmente, queste squadre erano impiegate per la sorveglianza dei funzionari nazisti, ma successivamente vennero impiegati come guardiani dei KZ, come polizia segreta statale (Gestapo) e come specialisti per l’assassinio di massa nelle camere a gas e per fucilazioni.

 _ CHI POTEVA SOPRAVVIVERE?

I prigionieri  che avevano la possibilità di sopravvivere erano principalmente quelli tedeschi e austriaci che, se non si ammalavano o si ferivano, potevano trovarsi in condizioni particolarmente favorevoli. Potevano salvarsi perché avevano conoscenze professionali o svolgevano particolari mansioni all’interno del campo.

 _ PER QUALE MOTIVO UN KZ A MAUTHAUSEN?

Nel 1938 il capo della polizia Himmler e Pohl andarono a Mauthausen e a Gusen per ispezionare le cave di pietre di proprietà del comune di Vienna. Essi volevano controllare se le due località fossero adatte alla costruzione di campi di concentramento.

Hitler aveva scelto Linz come “sede per la propria vecchiaia”  e, dato che nei pressi di Mauthausen e Gusen vi erano quattro cave di granito, si pensò di costruire in queste località dei campi di concentramento per lo sfruttamento di mano d’opera per il riperimento di pietre necessarie alla costruzione di opere per adornare la città con enormi edifici di rappresentanza.

 _ CHI ERANO I PRIGIONIERI?

Nel campo di concentramento di Mauthausen vi erano, oltre ai prigionieri austriaci e tedeschi, deportati di tutte le nazioni europee. Erano prigionieri “ancora in età di idoneità al lavoro”, catturati nel 1938 per i loro precedenti penali o qualificati come “asociali”.

 _ I CONTRASSEGNI DEI PRIGIONIERI:

Per classificare i prigionieri veniva utilizzato un triangolino colorato attaccato sulla giacca all’altezza del torace e, a seconda del colore, si poteva riconoscere la categoria, la nazionalità, i motivi politici, la razza e la religione del singolo prigioniero. Inoltre, sul triangolo era stampata la lettera iniziale del nome dello stato di appartenenza dei prigionieri.

 _ L’ALIMENTAZIONE:

I prigionieri dei campi venivano alimentati con una razione minima e di bassa qualità. Il vito distribuito giornalmente aveva, quindi, più o meno 1450 calorie ma ad un prigioniero di Mauthausen che svolgeva un lavoro pesante per tante ore, avrebbe avuto bisogno di almeno 4500 calorie giornaliere. E’ proprio per questo motivo che la durata della sopravvivenza di un prigioniero di Mauthausen era in media di 15 mesi e dopo il 1943 di 6 mesi e più tardi di 9 mesi.

 _ L’IMPIEGO DI MANODOPERA:

L’orario effettivo di lavoro nel campo di Mauthausen era, sia nelle cave che nella produzione di armi e nelle miniere, in media di undici ore al giorno. Se qualche prigioniero tentava la fuga veniva immediatamente fucilato o lasciato morire di freddo o addirittura torturato sotto la doccia fredda sino alla morte.

 _ I CAMPI DIPENDENTI

In seguito all’ aumentato decentramento e all’ ampliamento dell’ industria bellica, nelle gallerie sotterranee furono costruiti complessivamente  49 sottocampi del KZ di Mauthausen, campi denominati “ campi dipendenti”, dove furono prodotte le cosiddette “armi decisive per la vittoria”.

 _ LA CAMERA GAS

Nel maggio 1942 la camera a gas di Mauthausen venne messa in funzione, le prime vittime furono 208 prigionieri sovietici.

In tutto più di 10.200 prigionieri furono assassinati con il gas, sia nelle camere di Mauthausen, di Gusen o nel cosiddetto “camion gas”.

 _ ITALIANI NEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI MAUTHAUSEN

i primi trasporti, circa 800 prigionieri, probabilmente jugoslavi che però nel campo furono registrati come italiani arrivarono l’ 8 gennaio 1943. E’ accertato che nel 1943 arrivarono piccoli gruppi di prigionieri italiani però la maggior parte fu internata tra il 1944 e il 1945.

Secondo una pubblicazione di Vincenzo Pappalettera almeno 4.670 italiani furono assassinati nel campo.

 _ I PRIMI DEPORTATI STRANIERI

L’ 8 Marzo 1940, giunsero per la prima volta deportati dalla Polonia, in seguito arrivarono i primi repubblicani spagnoli e dall’ ottobre del 1941 arrivarono almeno 5300 prigionieri di guerra sovietici.

 _ 20.000 BAMBINI E GIOVANI NEL CAMPO

Nell’ autunno del 1940 arrivarono nel campo i primi bambini di età compresa tra i 13 e i 18 anni.

A questi seguirono negli anni 42, 43, 44, minorenni sovietici e polacchi dai 16 anni in poi, e negli ultimi giorni di guerra arrivarono bambini ungheresi.

Il loro destino fu terribile, molti di loro vennero asfissiati nelle camere a gas, tanti neonati vennero uccisi davanti le loro mamme.

I bambini ed i giovani di costituzione un poco più robusta furono avviati al lavoro come apprendisti scalpellini, per la levigazione delle pietre e anche nella costruzione delle gallerie non vi fu nessun riguardo per la giovane età. Solo pochi ebbero la fortuna di poter lavorare in cucina a sbucciare le patate.

_ LE DONNE NEL CAMPO

Dall’ Aprile del 1942 furono registrate nel campo anche delle prigioniere, le prime furono 4 donne slave che vennero però fucilate assieme ad altri 46 prigionieri in onore del compleanno di Hitler.

Le donne a Mauthausen venivano per lo più mandate singolarmente e poi trasferite nei sottocampi per lavorare in maggior parte nell’ industria bellica.

  _ I PRIGIONIERI EBREI

Fino al marzo del 1944 vennero internati solo quei prigionieri ebrei provenienti da tutti gli stati europei che erano stati presi dalla Gestapo. I prigionieri furono circa 3.000, di loro ne sopravvissero solamente 3, grazie a fortunose circostanze. Dall’aprile del 1944, in seguito alla “soluzione finale” vennero internati da altri campi dell’ est, dopo esser stati dichiarati idonei al lavoro, 22.942 uomini, donne e bambini ebrei.

_ I K-PRIGIONIERI

I  K prigionieri erano tutti quegli internati destinati alla fucilazione, infatti kugel in tedesco significa pallottola. Questi prigionieri erano prevalentemente sovietici e non vennero registrati con il proprio nome come gli altri, ma solo approssimativamente in modo numerico.

 _ LA LIBERZIONE

I prigionieri del KL Mauthausen e quelli dei campi dipendenti, furono liberati nei primi giorni di maggio del 1945 dalle truppe americane. Almeno 103.000 persone, di tutte le nazioni europee, non hanno potuto vedere la liberazione; essi hanno offerto il massimo di quello che possedevano: la propria vita.

 



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