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LA BIM: QUANDO LE IDEE VIAGGIANO |
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“Sono uomo di frontiera
[…]
dentro di me sono un po’ nessuno
e un po’ tutti ubriaco di mondi” (Gezim Hajdari) Uno spazio diverso dentro alla nostra scuola per pensare in
modo “diverso”, decentrato. Tante casse, tante scritte che fanno pensare: “transiti, paesi, dialogo, tragitti, coesistenze, identità”… alcune casse diventano sedili, altre scaffali per i libri. Per terra un tappetone dove ad uno sguardo attento si indovina il profilo del mondo secondo Peters, ad aspettare ogni gruppo-classe Elena, l’operatrice, con la sua voglia di incontrarci, di ascoltarci, ma anche di aprirci gli orizzonti. Letture, racconti, poesie, fumetti, musiche diventano uno
stimolo per confrontarci con culture e mentalità che riteniamo “altre”, per
scoprire stereotipi e pregiudizi che ci impediscono di conoscere, per mettere in
discussione il concetto di cultura, di identità, di straniero, per provare a
metterci nei panni di chi, italiano o straniero, ha vissuto l’esperienza forte
della migrazione.
Questo e molto altro è la Bim, biblioteca interculturale mobile, ospitata dal nostro istituto dal 26 gennaio al 14 febbraio. Il progetto è promosso dal Comune di Schio e dal Cd/Lei, il Centro di documentazione e laboratorio per l’educazione interculturale del Comune di Bologna; il tutto in collaborazione con Coop Adriatica. Nato per gli istituti di Bologna e provincia il progetto si sta espandendo anche al Veneto e ad altre città emiliane con lo scopo di educare all’intercultura in una scuola multietnica. Seduti su quelle casse, davanti ad altre casse piene di libri abbiamo girato idealmente il mondo incontrando le testimonianze di chi vive in Italia ma ha origini altrove, di chi non sa scegliere tra il proprio Paese d’origine e il Paese in cui vive, perché sarebbe come dover scegliere tra padre e madre, di chi vive sulla sua pelle tutte le contraddizioni del sentirsi italiano e straniero contemporaneamente, di chi cerca giorno dopo giorno di costruire la propria identità. Dalla lettura, a volte in cinese, in arabo o indiano sono nati dibattiti, risonanze emotive, discussioni, riflessioni, si è trovato un momento di confronto, un’occasione di crescita: mettersi nei panni degli altri del resto è sempre un modo per crescere. Ma la Bim non intende fermarsi ad un’azione di stimolo, si propone anche di sollecitare e sensibilizzare le scuole alla creazione di scaffali multiculturali e in lingua o all'ampliamento in tale direzione delle biblioteche scolastiche, offrendo bibliografie specializzate e ragionate su vari aspetti dell’interculturalità. Insomma, ci hanno passato il testimone, sta a noi ora proseguire in questa staffetta verso una cultura del dialogo. |
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scuola di integrazione: fine gennaio torna a Schio la BIM, Biblioteca Interculturale Mobile
Oltre 500 libri e video da tutto il mondo, per dare vita a letture, dibattiti e animazioni, e stimolare nei ragazzi il confronto e l'incontro tra diverse culture. Dopo il successo dello scorso anno, torna a Schio la
Bim, Biblioteca interculturale mobile, la carovana con storie e immagini da quattro angoli della Terra dedicata alle scuole e promossa da Coop Adriatica, Comune di Schio, e il Cd/Lei, Centro di documentazione e laboratorio per l'educazione interculturale del Comune di Bologna. Da
lunedì 26 gennaio, a sabato 7 febbraio l'istituto professionale "Garbin" (in collaborazione con l'istituto tecnico "Pasini") ospiterà l'installazione di leggere cassette di legno colorato piene di volumi e materiali multimediali; dal 16 al 21 febbraio, poi, la Bim traslocherà alle medie "Maraschin". |
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Sede Centrale - Schio
- Via Tito Livio, 7 - Tel. 0445523072 - Fax 0445531109
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Sede Succursale -
Schio - Via Marconi, 24 - Tel. 0445523893 - Sede Coordinata - Thiene - Via
Rasa, 6 - Tel 0445366277 - info@ipsiagarbin.it
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