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NOTA - M rappresenta
la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun
anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito
delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va
espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la
media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica,
l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e
alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti
formativi. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o
all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va
attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di
oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del
debito formativo riscontrato, il Consiglio di Classe può integrare
in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il
punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di
oscillazione cui appartiene tale punteggio. Limitatamente all'ultimo
anno del corso di studi, anche al candidato che ha conseguito nello
scrutinio finale una media M dei voti tale che 5 = M < 6, è
attribuito un credito scolastico compreso nella banda di
oscillazione di punti 1 - 3. Al candidato che ha conseguito nel
medesimo anno una media di M < 5 non è attribuito per tale anno
alcun credito scolastico. Per la terza classe degli istituti
professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di
qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di
qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).
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