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| L'OFFERTA FORMATIVA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
INDICE
IL GARBIN, SCUOLA GIOVANE Il Garbin offre ai giovani una preparazione che li renda capaci di imparare per tutta la vita, poiché integra la pratica del laboratorio, le lezioni in aula e le esperienze nel territorio, tra cui gli stage per tutti. Il Garbin respinge infatti l’idea che lo studio sia un’attività che non riguarda chi lavora: i dati internazionali sull’occupazione dimostrano che dove più alto è il livello di istruzione, migliore è la situazione per i lavoratori e per il territorio. Al Garbin la preparazione culturale è necessaria per dare agli studenti la professionalità richiesta dal territorio altovicentino, provinciale, regionale, nazionale ed europeo, dove si stanno promuovendo azioni favorevoli ad un’economia fondata sulla conoscenza. In questa direzione l’istituto si rinnova, grazie anche alla flessibilità prevista già dalla riforma degli istituti professionali (1992-94) e all’attuazione dell’Autonomia Scolastica (1999). Attualmente è in fase di elaborazione un’ulteriore riforma. Dal 1970 il Garbin si evolve, elaborando di anno in anno risposte adeguate al bisogno di futuro degli studenti e del territorio. CORSI DI TRE E DI CINQUE ANNI NELLE TRE SEDI DEL GARBIN
a Schio,
in via Tito Livio, 7 (Sede centrale)
a Schio,
in via Marconi,[1]
(Sede succursale)
a
Thiene, in via Rasa, (Sede staccata) IL GARBIN E’ PER GLI STUDENTI Con ottimismo immagina il futuro, una volta conseguito il diploma, il 78 % dei giovani che oggi stanno frequentando il Garbin: un futuro migliore “perché sarà fondato su ciò che hanno imparato sinora” (22%) o perché comunque la scuola, anche se non in tutto “li aiuterà a vivere meglio” (48%) o perché sono convinti che “chi si è comportato bene, anche a scuola, avrà un futuro felice” (8%). Questo dato emerge da una recente ricerca condotta da studenti del quarto anno[2], che hanno intervistato tramite questionario 262 loro compagni frequentanti l’istituto, dalle prime alle quinte classi. Le risposte alla domanda sulle aspettative riguardo al conseguimento del diploma confermano la visione positiva: il 43% vede più opportunità di scelte occupazionali, il 35% l’acquisizione di maggiore professionalità, il 5% “il rispetto” degli altri. Gli studenti del Garbin sono la risorsa per il futuro della nostra comunità, e per loro operano: ú 120 docenti realizzano le attività didattiche ed educative nelle tre sedi dell’Istituto per rispondere ai bisogni formativi degli studenti, curvando su questi le linee dei programmi nazionali, con una precisa attenzione alle esigenze del territorio altovicentino. ú 42 ausiliari tecnici e amministrativi contribuiscono al funzionamento del servizio scolastico, in cui è incluso l’utililizzo di … laboratori ú …. esperti del mondo del lavoro li accompagnano verso l’acquisizione di competenze professionalizzanti Per ogni studente del Garbin l’investimento finanziario corrisponde mediamente a 6.000 euro annui. Nel 2007-2008 hanno frequentato le classi del Garbin 933 studenti: 301 nella Sede Centrale, 308 nella Sede succursale per i Servizi Commerciali e per il Turismo, 327 nella sede di Thiene. Il …. % di questi proviene da località vicine alle sedi dell’istituto e utilizza quali mezzi di trasporto pubblici soprattutto gli autobus. Le sedi sono comunque raggiungibili anche utilizzando il treno. IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO Nel 2006-07 sono usciti dal percorso triennale con una qualifica professionale di secondo livello ….. giovani, di cui il 75 % ha proseguito nel quarto e quinto anno (biennio postqualifica). Nel luglio 2008 … giovani sono usciti dal percorso di 5 anni: per entrare nel mondo del lavoro o per continuare gli studi, frequentando corsi di formazione superiore o universitari. Agli studenti del Garbin, titoli con valore europeo lo studente esce dal Garbin ú dopo tre anni: con la Qualifica professionale di Secondo Livello europeo … una qualifica completa per l'esercizio di un’attività ben definita con la capacità di utilizzare i relativi strumenti e tecniche. Si tratta principalmente di un lavoro esecutivo che può essere autonomo nei limiti delle tecniche ad esso inerenti. (Decisione 85/368/CE) Dopo cinque anni ú con il Diploma di Stato, con cui può accedere al mondo del lavoro e all’Università ú con la Qualifica professionale di Terzo Livello europeo Questo livello […], riguarda prevalentemente un lavoro tecnico che può essere svolto in modo autonomo e/o comporta altre responsabilità come quelle di programmazione e coordinamento. (Decisione 85/368/CE) Questa seconda qualifica con valore europeo, titolo esclusivo per gli studenti degli Istituti Professionali del Veneto, è rilasciato grazie ad una specifica Intesa tra la Regione e il Ministero della Pubblica Istruzione (1994). DALLA SCUOLA AL LAVORO: GLI ESITI A nove mesi dalla conclusione del percorso quinquennale la grandissima maggioranza dei giovani usciti dall’istituto ha già trovato un’occupazione. In particolare, per quanto riguarda gli indirizzi
DALLA SCUOLA AL LAVORO: QUALIFICHE E DIPLOMI SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO INDIRIZZO MECCANICO – TERMICO operatore meccanico [qualifica triennale]
Il qualificato è in grado di eseguire controlli, manutenzioni e preparazioni degli strumenti di lavoro. Sa leggere un disegno tecnico e trarne le informazioni necessarie per potere eseguire lavori su macchine tradizionali, nonché semplici lavorazioni su CNC. Conosce gli elementi generali di elettronica e di informatica per l'utilizzo dei comandi automatici e l'elaborazione delle informazioni che devono essere fornite agli organi in movimento, di lavoro, di controllo. (nella sede Centrale a Schio e nella sede di Thiene) materie dell’area
operatore termico [qualifica triennale] (da attivare con un numero adeguato di iscrizioni) Il qualificato conosce i principi fondamentali di funzionamento degli impianti idrici e termici e dei motori a combustione interna, anche in relazione alle norme di sicurezza, di risparmio energetico e di inquinamento ambientale. E’ in grado di eseguire controlli, manutenzioni e preparazioni degli strumenti di lavoro. Sa interpretare disegni tecnici di semplici impianti; sa individuare ed eliminare anomalie dei motori e di impianti termici, con verifica di funzionamento. Dopo 5 anni tecnico delle industrie meccaniche [diploma a conclusione del percorso quinquennale]
E’ in grado di gestire impianti automatizzati; utilizzare tecnologie avanzate (CNC, DNC, CAD CAM …), coordinare i controlli qualitativi e gestire la manutenzione. Il diploma consente l’iscrizione ai corsi di laurea universitari e l’ammissione a corsi post-diploma. (nella sede Centrale a Schio e nella sede di Thiene)
tecnico cad cam [qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]
Sa utilizzare, con comandi specifici, stazioni CAD CAM per l’organizzazione della stazione di lavoro, la personalizzazione del software, la progettazione ed il disegno di particolari meccanici, la programmazione delle lavorazioni a controllo numerico per le macchine utensili, le verifiche di forma, la determinazione delle proprietà fisiche. Conosce le macchine e le tecniche di lavorazione a controllo numerico. E’ in grado di progettare nuovi prodotti, dal disegno sino alla programmazione delle lavorazioni a controllo numerico direttamente sulla stazione CAD – CAM, con programmazione dei carichi delle macchine a CNC della fabbrica. Sa identificare situazioni di rischio in ambienti di lavoro. (nella sede Centrale, a Schio e nella sede di Thiene)
tecnico meccanico di automazione e movimentazione industriale [qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]
Si inserisce nella struttura funzionale dell’azienda a livello di gestione e controllo degli impianti automatici di produzione. Le attività di ruolo di questa figura sono: riconoscere le problematiche dell’automazione nel settore produttivo intervenire operativamente per la soluzione di problematiche impiantistiche e di movimentazione eseguire progetti di modifiche anche strutturali di impianti, nonché gestire lavori di miglioramento riconoscere le problematiche di sicurezza e antinfortunistiche degli impianti e curare l’applicazione della normativa apportando le modifiche e le integrazioni necessarie. (nella sede Centrale, a Schio e nella sede di Thiene) INDIRIZZO ELETTRICO – ELETTRONICO
operatore elettrico [qualifica triennale]
Il qualificato sa installare, collaudare e curare la manutenzione di linee e quadri elettrici e apparecchiature automatiche di controllo; sa realizzare e riparare impianti elettrici di uso civile e piccoli automatismi di tipo digitale. Conosce i principi di funzionamento e le tecniche di analisi delle reti elettriche, i principi di funzionamento e le prestazioni delle macchine elettriche, dei dispositivi elettronici analogici e digitali, dei trasduttori e dei dispositivi pneumatici. Conosce le tecniche di realizzazione di semplici automatismi logici cablati e programmabili e le tecniche e gli strumenti di misura e collaudo. (nella sede Centrale, a Schio) materie dell’area
operatore elettronico [qualifica triennale] Nell’industria elettronica, è superata la figura dell’operaio esecutore di lavori manuali; oggi i cicli di produzione sono automatizzati e governati con sistemi a microprocessori. In tale contesto il qualificato nel settore elettronico è in grado di operare, poiché conosce l’interpretazione degli schemi e degli apparati elettronici. Egli conosce e sa adoperare la strumentazione elettronica, dalla più semplice a quella programmabile. Conduce delle misurazioni, sa leggere schemi tecnici, individua e ripara eventuali anomalie, con l’ausilio di strumenti idonei e di sistemi automatizzati. E’ in grado inoltre di eseguire il collaudo delle apparecchiature elettroniche. (nella sede Centrale, a Schio) materie dell’area
Dopo 5 anni
tecnico delle industrie elettriche [diploma a conclusione del percorso quinquennale] E’ in grado di progettare e collaudare impianti elettrici ed industriali; gestire impianti automatizzati; gestire ed anche progettare sistemi elettrici, secondo norme di prevenzione e sicurezza. (nella sede Centrale, a Schio) tecnico delle industrie elettroniche [diploma a conclusione del percorso quinquennale] E’ in grado di progettare e collaudare impianti elettrici ed industriali;gestire impianti automatizzati;gestire ed anche progettare sistemi elettronici. (nella sede Centrale, a Schio) INDIRIZZO ELETTRICO
tecnico addetto all’utilizzo di mezzi informatici per la pianificazione elettrica e l’automazione industriale [qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area] Trova impiego in uffici tecnici come progettista-disegnatore di impianti elettrici e di automazione, sa analizzare e documentare dispositivi di protezione e prevenzione, realizza la programmazione PLC dei quadri e del bordo macchina, utilizza PC nella progettazione, sa utilizzare i pacchetti software per il disegno tecnico, sa impostare un manuale d’uso e manutenzione. (nella sede Centrale, a Schio) INDIRIZZO ELETTRONICO tecnico addetto all’utilizzo di mezzi informatici per la pianificazione elettrica e l’automazione industriale (ind. elettronico) [qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area] Trova impiego in uffici tecnici come progettista-disegnatore di impianti elettrici e di automazione, sa analizzare e documentare dispositivi di protezione e prevenzione, realizza la programmazione PLC dei quadri e del bordo macchina, utilizza PC nella progettazione, sa utilizzare i pacchetti software per il disegno tecnico, sa impostare un manuale d’uso e manutenzione. (nella sede Centrale, a Schio) INDIRIZZO MODA operatore della moda [qualifica triennale] Il qualificato sa interpretare e produrre un figurino essenziale, graficamente chiaro e proporzionalmente corretto, verificabile in laboratorio; è in grado di corredarlo di note sartoriali esaurienti e di completarlo con campionature di tessuti idonei, di cui conosce le caratteristiche merceologiche di base e di conterie. Conosce e sa applicare la modellistica artigianale e industriale di base, nonché la confezione artigianale di base. Conosce e utilizza la sequenza ordinaria che egli stesso è in grado di programmare, e i principali strumenti e impianti di laboratorio. (nella sede di Thiene) materie dell’area
Dopo 5 anni
tecnico dell’abbigliamento e della moda [diploma a conclusione del percorso quinquennale] Applica in modo autonomo le procedure di modellistica e confezione, sa leggere un figurino e costruirne le basi modellistiche, operando le necessarie trasformazioni, abbinando tessuti ed accessori, prevedendo il ciclo di lavorazione e confezionando il prototipo del capo. (nella sede di Thiene)
progettista nell’abbigliamento [qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area] indirizzo modellistico con competenze di procedure informatizzate, che forma modellisti esperti nei processi di progettazione, con approfondite competenze nell’uso dei più aggiornati e diffusi software impiegati nel settore produttivo (CAD Model) e con adeguate competenze tecniche, tecnologiche e creative. (nella sede di Thiene) assistente tecnico alla ricerca e sviluppo di prodotto [qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area] Opera in aziende di abbigliamento di varie dimensioni. Opera in modo autonomo in rapporto con lo stilista. Collabora con lo staff di direzione alla verifica del prototipo e alla scelta dei capi. Dialoga con i responsabili delle principali funzioni aziendali, con la proprietà e con i fornitori. Esegue il disegno del capo su indicazioni date. Collabora alla costruzione del modello su carta; cura la fase di ingegnerizzazione delle produzioni su specifiche economiche e produttive, segue lo sviluppo, la produzione e la vendita del capo, segue i dati di qualità, il tutto rivolto a capi sia in tessuto che in maglieria. (nella sede di Thiene) SETTORE SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI INDIRIZZO AZIENDALE operatore della gestione aziendale [qualifica triennale] Il qualificato è in possesso di una valida cultura di base e di una preparazione professionale che gli consentono sicure competenze operative. In particolare l'O.D.G. svolge compiti di redazione della corrispondenza ordinaria, anche in due lingue straniere, di protocollo, archivio, compilazione di documenti, esecuzione e rielaborazione delle rilevazioni contabili, gestione aziendale e video scrittura sull'elaboratore elettronico. (nella sede succursale a Schio e nella sede di Thiene) materie dell’area
INDIRIZZO TURISTICO operatore dell’impresa turistica [qualifica triennale] Il qualificato possiede una valida educazione linguistica generale integrata da una funzionale competenza comunicativa, ricettiva e produttiva in due lingue straniere con la conoscenza del lessico specifico settoriale, la capacità di utilizzare lo strumento informatico nello svolgimento dei compiti di routine della azienda turistica (reperimento ed elaborazione delle informazioni, attività di prenotazione, archiviazione, emissione di biglietteria). (nella sede succursale a Schio) materie dell’area
Dopo 5 anni
tecnico della gestione aziendale [diploma a conclusione del percorso quinquennale]
Conosce l’organizzazione interne ed il funzionamento gestionale di un’azienda;sa comunicare anche con mezzi informatici e tenere una corrispondenza commerciale in una lingua straniera,conosce le principali problematiche inerenti la gestione di bilancio e le scritture contabili. (nella sede succursale a Schio e nella sede di Thiene)
tecnico dell’impresa turistica [diploma a conclusione del percorso quinquennale]
Ha buone capacità comunicative in italiano e in lingua straniera; sa utilizzare i canali di commercializzazione dei prodotti turistici; sa reperire informazioni e comunicare via Internet. (nella sede succursale a Schio) INDIRIZZO AZIENDALE
net operator [qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]
Sa operare sull’Intranet aziendale ed utilizzare la rete Internet ed i servizi di rete. Collabora alla realizzazione del sito Web aziendale e lo gestisce, progettando la strategia comunicativa (nella sede succursale a Schio e nella sede di Thiene) esperto di marketing e organizzazione di rete vendita [qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]
opera in azienda come product manager, e si occupa di vendita, gestione vendite, promozioni, pubblicità, ricerche di mercato, merchandising e distribuzione (nella sede succursale a Schio e nella sede di Thiene)
tecnico della qualità
Oggi le figure professionali nell'ambito della qualità giocano un ruolo decisivo nei processi di sviluppo dei sistemi aziendali. Il percorso si qualifica come un'occasione di professionalizzazione nel settore della Qualità - vision 2000 - appositamente predisposta in funzione di esigenze individuate nel mercato del lavoro, d'intesa con la realtà produttiva; è inoltre innovazione tecnologica che assume la veste dell’acquisizione di innovazione organizzativa. (nella sede di Thiene) INDIRIZZO TURISTICO
operatore dei servizi incoming [qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]
Ha conoscenza specifica del territorio e della domanda – offerta turistica; sa acquisire informazioni sui servizi offerti e valorizzare risorse del territorio; possiede capacità di accoglienza ed animazione dell’utenza; conosce le lingue dei principali gruppi turistici; ha competenze organizzative e gestionali; conosce tecniche di comunicazione; conosce obblighi ed etica della professionalità e le tecniche dell’autoimpresa. (nella sede succursale a Schio) IL PERCORSO PER GIUNGERE ALLA QUALIFICA TRIENNALE. attenzione alla professionalità, ma non solo Oggi prepararsi esclusivamente sotto il profilo professionale significherebbe correre il rischio, in pochi anni, di non essere capaci di affrontare i cambiamenti del mondo del lavoro, sempre più rapidi. Il Garbin promuove lo sviluppo culturale della persona nella convinzione che debba raggiungere una solida preparazione di base, grazie alla quale essa possa continuare ad imparare; non solo, ma sperimenti nello stesso tempo la necessità di adottare comportamenti che le consentano di stare bene, con sé e con gli altri. Per questo, soprattutto durante i primi anni di frequenza, nelle 36 settimanali si coltivano non solo il sapere tecnologico (Area di indirizzo), ma anche i saperi dell’ambito linguistico, matematico, storico e sociale (Area Comune).
Nei due primi anni di corso si dedicano complessivamente ú 726 ore alle materie dell’area comune, per la preparazione culturale di base: Italiano, Lingua straniera, Storia, Diritto ed Economia, Religione o attività alternative, Scienze della terra-Biologia, Matematica -Informatica, Educazione Fisica. ú 426 ore alle materie dell’area di indirizzo, per la preparazione professionale: Materie tecnico – scientifiche e materie tecnico – pratiche, sopra indicate per ciascun ndirizzo
Nel terzo anno si inverte il rapporto tra le due aree, anche con la scomparsa di alcune materie nell’area comune e la comparsa di altre nell’ Area di indirizzo, per potenziare soprattutto la preparazione professionale, si dedicano mediamente ú 726 ore alle materie dell’ area di indirizzo ú 426 ore alle materie dell’ area comune
Il patto formativo con il Garbin, per il successo degli studenti
Il Garbin si impegna a favorire tutte le iniziative mirate a promuovere il successo dello studente. Lo stesso studente, da parte sua, deve affrontare il nuovo corso con il medesimo proposito e con altrettanto impegno ad apprendere, adottando un comportamento consapevole e responsabile, rispettoso delle indicazioni presenti nel Regolamento di Istituto. Per questo motivo al momento della sua entrata ogni allievo deve sottoscrivere con la scuola il patto formativo. semplificazione del percorso nel biennio Il Garbin nei primi due anni offre agli studenti un percorso semplificato: riduce infatti il numero delle materie in ciascuna delle due fasi in cui si articola l’anno scolastico e aumenta il numero delle ore delle materie insegnate. Se nella prima fase non è prevista una materia – ad esempio Scienze - , nella seconda fase dell’anno scolastico quella stessa sarà insegnata per il doppio delle ore: non le 2, ma 4 ore alla settimana, per recuperare quelle non svolte nella prima fase. In tal modo, all’inizio del biennio, potranno essere recuperate quelle conoscenze e competenze di base – tra cui quelle linguistiche e matematiche – necessarie, insieme con un corretto comportamento, per proseguire nel percorso ottenendo risultati positivi. accoglienza e orientamento in entrata Non sempre chi si iscrive al Garbin è consapevole del percorso intrapreso, nonostante abbia effettuato, frequentando la Scuola secondaria di primo grado, il percorso di orientamento previsto dal progetto territoriale “Orientamento in rete”, di cui il Garbin è il soggetto proponente. Per questo la scuola, all’inizio dell’anno, propone ai nuovi iscritti attività di accoglienza, per aiutarli ad acquisire le informazioni necessarie per inserirsi nella nuova realtà e per conseguire il successo formativo. recupero Per sostenere lo studente in difficoltà il Garbin attua azioni di sostegno e recupero, sia durante il normale svolgimento dell’attività didattica, sia in orari diversi, secondo diverse modalità: ú sportello, caratterizzato da interventi individualizzati ú corso di recupero, caratterizzato da interventi rivolti a gruppi ú attività di rimotivazione, con gli interventi di esperti esterni promozione dello “stare bene”, con sé e con gli altri Per favorire lo sviluppo di comportamenti favorevoli allo stare bene il Garbin promuove attività interne, valorizzando l’apporto delle materie e partecipa a progetti promosso dall’ULSS 4 Altovicentino volti a promuovere stili di vita sani attraverso il rafforzamento delle capacità relazionali e dell'autostima ú progetto di educazione alla salute che comprende: educazione alla sessualità all’alimentazione, , sensibilizzazione alla donazione di organi, , prevenzione HIV e tabagismo. ú SKAP, per la prevenzione delle dipendenze patologiche. PIÙ AMBIENTI PER APPRENDERE Apprendere in laboratorio Chi frequenta il Garbin sa che non trascorrerà in aula tutte le ore di lezione. Alla lezione d’aula si alternano i laboratori, dove non solo gli studenti sono chiamati a sapere, ma anche a saper fare. Attività laboratoriali si svolgono nell’ambito delle attività progettate nell’ area comune, in appositi spazi: ú Palestra ú Aula magna ú Aula audiovisivi ú Aule per le attività degli studenti ú Biblioteca I laboratori costituiscono parte integrante delle attività didattiche previste nell’ area di indirizzo: ú Aule di informatica (con software dedicati per tutte le qualifiche) ú Laboratori di fisica e tecnologia ú Laboratori di officina meccanica; di misure, di automazione, CNC, saldatura; Officina Macchine Utensili; ú Aule di disegno: per il settore meccanico e per il settore moda ú Laboratori di officina elettrica, per il biennio iniziale e il terzo anno; ú Laboratorio di confezioni La realtà lavorativa come laboratorio per apprendere Durante la frequenza del terzo anno, tutti gi studenti saranno coinvolti a sperimentare direttamente il mondo del lavoro, svolgendo per due settimane l’attività di stage presso un contesto lavorativo. Per gli studenti di alcune classi questa esperienza sarà particolarmente seguita grazie all’adozione di uno specifico progetto di Alternanza scuola-lavoro. Il Garbin per attuare queste iniziative ogni anno stipula ….. convenzioni con le imprese del territorio altovicentino che, alla fine dell’attività, restituiscono a ciascuno una valutazione sul suo comportamento e sulle capacità dimostrate. Visite e viaggi di istruzione come laboratori per apprendere Gli studenti hanno l’opportunità di imparare attivamente anche grazie alle attività proposte attraverso le visite e i viaggi di istruzione, collegate all’attività svolta in aula che in tal modo viene valorizzata e consolidata Le attività degli studenti come laboratori per apprendere Organizzare e realizzare assemblee, di classe e di istituto, o partecipare alla costruzione del giornalino: anche queste attività, opportunamente accompagnate, costituiscono momenti laboratoriali e opportunità per sviluppare conoscenze e competenze necessarie per essere persone attive e capaci di lavorare con gli altri. LE COMPETENZE: IL RISULTATO DELL’APPRENDIMENTO Anche grazie alle attività laboratoriali gli studenti, in forma attiva, apprendono non solamente sapere, ma imparano anche ad usare ciò che sanno, per fare: acquisiscono cioè competenze. Sono state definite per le classi prime le competenze da raggiungere, definendone i livelli, a conclusione del primo anno A – completa B – adeguata C – essenziale D – parziale E – inadeguata. competenze da raggiungere a conclusione della classe prima Indirizzo MECCANICO
Indirizzo AZIENDALE
[1] E’ in fase di costruzione la nuova sede in via Tito Livio 7 [2] L’indagine è stata effettuata dagli studenti della IV TIEL nel mese di marzo 2008
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Sede Centrale - Schio
- Via Tito Livio, 7 - Tel. 0445523072 - Fax 0445531109
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Sede Succursale -
Schio - Via Marconi, 24 - Tel. 0445523893 - Sede Coordinata - Thiene - Via
Rasa, 6 - Tel 0445366277 - info@ipsiagarbin.it
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