L'OFFERTA FORMATIVA
     


 

ENTE ACCREDITATO DALLA REGIONE VENETO

PER L’ORIENTAMENTO E LA FORMAZIONE SUPERIORE

Piano dell’Offerta Formativa

INDICE

1.

 

Il Garbin, scuola giovane

p.

 

 

 

scheda: Corsi di tre e di cinque anni nelle tre sedi del Garbin

p.

 

2.

 

Il Garbin è per gli studenti

p.

 

 

 

scheda: Dati sulla frequenza 2007-08

p.

 

3.

 

Il conseguimento del titolo

p.

 

 

 

scheda: Agli studenti del Garbin, titoli con valore europeo

p.

 

4.

 

Dalla scuola al lavoro: gli esiti

p.

 

5.

 

Dalla scuola al lavoro: Qualifiche e Diplomi

p.

 

5.

1.

Settore Industria e Artigianato

p.

 

 

a.

Indirizzo meccanico – termico(nella Sede centrale a Schio e nella Sede di Thiene)

p.

 

 

a.1.

Qualifica II° livello, triennale

p.

 

 

 

Operatore meccanico

p.

 

 

 

Operatore termico(da attivare con un numero adeguato di iscrizioni)

p.

 

 

a.2.

Diploma quinquennale (statale)

p.

 

 

 

Tecnico delle industrie meccaniche

p.

 

 

a.3.

Qualifica di III° livello, a conclusione del percorso di terza area

p.

 

 

 

Tecnico CAD  CAM   (nella Sede di Schio)

p.

 

 

 

Tecnico meccanico di automazione e movimentazione industriale (nella Sede di Thiene)

p.

 

 

b.

Indirizzo elettrico – elettronico(nella Sede centrale, a Schio)

p.

 

 

b.1.

Qualifica II° livello, triennale

p.

 

 

 

Operatore elettrico   

p.

 

 

 

Operatore elettronico

p.

 

 

b.2.

Diploma quinquennale (statale)

p.

 

 

 

Tecnico delle industrie elettriche

p.

 

 

 

Tecnico delle industrie elettroniche

p.

 

 

b.3.

Qualifica di III° livello, a conclusione del percorso di terza area

p.

 

 

 

Tecnico addetto all’utilizzo di mezzi informatici per la pianificazione elettrica e l’automazione industriale

p.

 

 

 

Tecnico addetto all’utilizzo di mezzi informatici per la pianificazione elettrica e l’automazione industriale

p.

 

 

c.

Indirizzo moda(nella sede di thiene)

p.

 

 

c.1.

Qualifica II° livello, triennale

p.

 

 

 

Operatore della moda

p.

 

 

c.2.

Diploma quinquennale (statale)

p.

 

 

 

Tecnico dell’abbigliamento e della moda

p.

 

 

c.3.

Qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area

p.

 

 

 

Progettista nell’abbigliamento

p.

 

 

 

Assistente tecnico alla ricerca e sviluppo di prodotto

p.

 

 

2.

Settore servizi commerciali e turistici(nella Sede succursale a Schio e nella sede di Thiene)

p.

 

 

d.1.

Qualifica II° livello, triennale

p.

 

 

 

Operatore della gestione aziendale

p.

 

 

 

Operatore dell’impresa turistica (nella Sede succursale a Schio)

p.

 

 

d.2.

Diploma quinquennale (statale)

p.

 

 

 

Tecnico della gestione aziendale (nella Sede succursale a Schio e nella sede di Thiene)

p.

 

 

 

Tecnico dell’impresa turistica (nella Sede succursale a Schio)

p.

 

 

d.3.

Qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area

p.

 

 

 

Net operator

p.

 

 

 

Esperto di marketing e organizzazione di rete vendita

p.

 

 

 

Tecnico della qualità

p.

 

 

 

Operatore dei servizi incoming(nella Sede succursale a Schio)

p.

 

6.

 

Il percorso per giungere alla qualifica triennale

p.

 

 

1.

Attenzione alla professionalità, ma non solo

p.

 

 

1.1.

Il patto formativo con il Garbin, per il successo degli studenti

p.

 

 

1.2.

Semplificazione del percorso nel biennio

p.

 

 

1.3.

Accoglienza e orientamento in entrata

 

 

 

1.4.

Recupero

p.

 

 

1.5.

Promozione dello “stare bene”, con sé e con gli altri

p.

 

 

2.

Più ambienti per apprendere

p.

 

 

2.1.

Apprendere in laboratorio

 

 

 

2.2.

La realtà lavorativa come laboratorio per apprendere

p.

 

 

2.3.

Visite e viaggi di istruzione come laboratori per apprendere

p.

 

 

2.4.

Le attività degli studenti come laboratori per apprendere

p.

 

 

3.

Competenze, risultato dell’apprendimento laboratoriale

p.

 


IL GARBIN, SCUOLA GIOVANE

Il Garbin offre ai giovani una preparazione che li renda capaci di imparare per tutta la vita, poiché integra la pratica del laboratorio, le lezioni in aula e le esperienze nel territorio, tra cui gli stage per tutti.  

Il Garbin respinge infatti l’idea che lo studio sia un’attività che non riguarda chi lavora: i dati internazionali sull’occupazione dimostrano che dove più alto è il livello di istruzione, migliore è la situazione per i lavoratori e per il territorio.  

Al Garbin la preparazione culturale è necessaria per dare agli studenti la professionalità richiesta dal territorio altovicentino, provinciale, regionale, nazionale ed europeo, dove si stanno promuovendo azioni favorevoli ad un’economia fondata sulla conoscenza.  

In questa direzione l’istituto si rinnova, grazie anche alla flessibilità prevista già dalla riforma degli istituti professionali (1992-94) e all’attuazione dell’Autonomia Scolastica (1999). Attualmente è in fase di elaborazione un’ulteriore riforma. 

Dal 1970 il Garbin si evolve, elaborando di anno in anno risposte adeguate al bisogno di futuro degli studenti e del territorio.  

CORSI DI TRE E DI CINQUE ANNI

NELLE TRE SEDI DEL GARBIN 

a Schio, in via Tito Livio, 7   (Sede centrale)
settore Industria e Artigianato
indirizzi Meccanico-Termico, Elettrico ed Elettronico

a Schio, in via Marconi,[1]       (Sede succursale)
settore per i Servizi Commerciali e Turistici
indirizzi Aziendale e Turistico

a Thiene, in via Rasa,          (Sede staccata)
settore Industria, Artigianato e per i Servizi Commerciali
indirizzi Meccanico, Moda e Aziendale

  IL GARBIN E’ PER GLI STUDENTI

 Con ottimismo immagina il futuro, una volta conseguito il diploma, il 78 % dei giovani che oggi stanno frequentando il Garbin: un futuro migliore “perché sarà fondato su ciò che hanno imparato sinora” (22%) o perché comunque la scuola, anche se non in tutto “li aiuterà a vivere meglio” (48%) o perché sono convinti che “chi si è comportato bene, anche a scuola, avrà un futuro felice” (8%). Questo dato emerge da una recente ricerca condotta da studenti del quarto anno[2], che hanno intervistato tramite questionario 262 loro compagni frequentanti l’istituto, dalle prime alle quinte classi. Le risposte alla domanda sulle aspettative riguardo al conseguimento del diploma confermano la visione positiva: il 43% vede più opportunità di scelte occupazionali, il 35% l’acquisizione di maggiore professionalità, il 5% “il rispetto” degli altri.

 Gli studenti del Garbin sono la risorsa per il futuro della nostra comunità, e per loro operano:

ú  120 docenti realizzano le attività didattiche ed educative nelle tre sedi dell’Istituto per rispondere ai bisogni formativi degli studenti,  curvando su questi le linee dei programmi nazionali, con una precisa attenzione alle esigenze del territorio altovicentino.

ú  42 ausiliari tecnici e amministrativi contribuiscono al funzionamento del servizio scolastico, in cui è incluso l’utililizzo di laboratori

ú  …. esperti del mondo del lavoro li accompagnano verso l’acquisizione di competenze professionalizzanti

Per ogni studente del Garbin l’investimento finanziario corrisponde mediamente a 6.000 euro annui.  

Nel 2007-2008 hanno frequentato le classi del Garbin 933 studenti: 301 nella Sede Centrale, 308 nella Sede succursale per i Servizi Commerciali e per il Turismo, 327 nella sede di Thiene. Il …. % di questi proviene da località vicine alle sedi dell’istituto e utilizza quali mezzi di trasporto pubblici soprattutto gli autobus. Le sedi sono comunque raggiungibili anche utilizzando il treno.

 IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO

 Nel 2006-07 sono usciti dal percorso triennale con una qualifica professionale di secondo livello  ….. giovani,  di cui il 75 % ha proseguito nel quarto e quinto anno (biennio postqualifica). Nel luglio 2008 giovani sono usciti dal percorso di 5 anni: per entrare nel mondo del lavoro o per continuare gli studi, frequentando corsi di formazione superiore o universitari. 

 Agli studenti del Garbin, titoli con valore europeo

 lo studente esce dal Garbin

ú   dopo tre anni: con la Qualifica professionale di Secondo Livello europeo

… una qualifica completa per l'esercizio di un’attività ben definita con la capacità di utilizzare i relativi strumenti e tecniche. Si tratta principalmente di un lavoro esecutivo che può essere autonomo nei limiti delle tecniche ad esso inerenti. (Decisione 85/368/CE)

 Dopo cinque anni

ú   con il Diploma di Stato, con cui può accedere al mondo del lavoro e all’Università

ú   con la Qualifica professionale di Terzo Livello europeo

Questo livello […], riguarda prevalentemente un lavoro tecnico che può essere svolto in modo autonomo e/o comporta altre responsabilità come quelle di programmazione e coordinamento. (Decisione 85/368/CE)

 Questa seconda qualifica con valore europeo, titolo esclusivo per gli studenti degli Istituti Professionali del Veneto, è rilasciato grazie ad una specifica Intesa tra la Regione e il Ministero della Pubblica Istruzione (1994). 

 DALLA SCUOLA AL LAVORO: GLI ESITI

 A nove mesi dalla conclusione del percorso quinquennale la grandissima maggioranza dei giovani usciti dall’istituto ha già trovato un’occupazione. In particolare, per quanto riguarda gli indirizzi 

meccanico

ú  il 93% dei diplomati lavora: l’occupazione è coerente con il titolo di studio per il 100% dei casi; il 7% continua il percorso degli studi e nessuno è inoccupato;

abbigliamento-moda

ú  l’86% dei diplomati lavora: l’occupazione è coerente con il titolo di studio per il 50% dei casi; il 14% continua il percorso degli studi e nessuno è inoccupato;

elettrico

ú  l’85% dei diplomati lavora: l’occupazione è coerente con il titolo di studio per l’80% dei casi;  il 14% continua il percorso degli studi e nessuno è inoccupato;

aziendale

ú  nel 63% dei diplomati lavora: l’occupazione è coerente con il titolo di studio per l’83% dei casi; mentre il 13% non è ancora occupato, il 24% risulta frequentare altri corsi, continuando il percorso degli studi;

elettronico

ú  nel 28% lavora: l’occupazione è coerente con il titolo di studio per il 50% dei casi; mentre il 14% non è ancora occupato, il 58% continua il percorso degli studi

 DALLA SCUOLA AL LAVORO: QUALIFICHE E DIPLOMI

 SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO

INDIRIZZO MECCANICO – TERMICO 

operatore meccanico                         [qualifica triennale]

 

Il qualificato è in grado di eseguire controlli, manutenzioni e preparazioni degli strumenti di lavoro. Sa leggere un disegno tecnico e trarne le informazioni necessarie per potere eseguire lavori su macchine tradizionali, nonché semplici lavorazioni su CNC. Conosce gli elementi generali di elettronica e di informatica per l'utilizzo dei comandi automatici e l'elaborazione delle informazioni che devono essere fornite agli organi in movimento, di lavoro, di controllo.

(nella sede Centrale a Schio e nella sede di Thiene)

 materie dell’area

Indirizzo
meccanico – termico

 

unità classe 1^

unità

classe 2^

unità

classe 3^

unità

classe

4^

unità

classe

5^

Fisica e laboratorio

Tecnica professionale

- Tecnologia meccanica e

laboratorio

- Disegno tecnico

- Elementi di meccanica

- Sistemi ed automazione

 

Esercitazioni pratiche

3

 

7

 

 

 

4

3

 

7

 

 

 

4

3

 

14

 

 

 

6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tecnologia meccanica e laboratorio

- Tecnica della produzione e laboratorio

- Meccanica applicata alle macchine

- Macchine a fluido

- Elettronica

 

Terza Area

 

 

 

8

 

-

4

-

3

 

6

-

 

8

-

4

3

 

6

operatore termico                    [qualifica triennale]

(da attivare con un numero adeguato di iscrizioni)

 Il qualificato conosce i principi fondamentali di funzionamento degli impianti idrici e termici e dei motori a combustione interna, anche in relazione alle norme di sicurezza, di risparmio energetico e di inquinamento ambientale. E’ in grado di eseguire controlli, manutenzioni e preparazioni degli strumenti di lavoro. Sa interpretare disegni tecnici di semplici impianti; sa individuare ed eliminare anomalie dei motori e di impianti termici, con verifica di funzionamento. 

Dopo 5 anni

 tecnico delle industrie meccaniche

[diploma a conclusione del percorso quinquennale]

 

E’ in grado di gestire impianti automatizzati; utilizzare tecnologie avanzate (CNC, DNC, CAD CAM …), coordinare  i controlli qualitativi e gestire la manutenzione.

Il diploma consente l’iscrizione ai corsi di laurea universitari e l’ammissione a corsi post-diploma.

(nella sede Centrale a Schio e nella sede di Thiene)

 

tecnico cad  cam

[qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]

 

Sa utilizzare, con comandi specifici, stazioni CAD CAM per l’organizzazione della stazione di lavoro, la personalizzazione del software, la progettazione ed il disegno di particolari meccanici, la programmazione delle lavorazioni a controllo numerico per le macchine utensili,  le verifiche di forma, la determinazione delle proprietà fisiche. Conosce le macchine e le tecniche di lavorazione a controllo numerico. E’ in grado di progettare nuovi prodotti, dal disegno sino alla programmazione delle lavorazioni a controllo numerico direttamente sulla stazione CAD – CAM, con programmazione dei carichi delle macchine a CNC della fabbrica. Sa identificare situazioni di rischio in ambienti di lavoro.

(nella sede Centrale, a Schio e nella sede di Thiene)

 

tecnico meccanico di automazione e movimentazione industriale

[qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]

 

Si inserisce nella struttura funzionale dell’azienda a livello di gestione e controllo degli impianti automatici di produzione.

Le attività di ruolo di questa figura sono:

riconoscere le problematiche dell’automazione nel settore produttivo

intervenire operativamente per la soluzione di problematiche impiantistiche e di movimentazione

eseguire progetti di modifiche anche strutturali di impianti, nonché gestire lavori di miglioramento

riconoscere le problematiche di sicurezza e antinfortunistiche degli impianti e curare l’applicazione della normativa apportando le modifiche e le integrazioni necessarie.

(nella sede Centrale, a Schio e nella sede di Thiene)

 INDIRIZZO ELETTRICO – ELETTRONICO

 

operatore elettrico                              [qualifica triennale]

 

Il qualificato sa installare, collaudare e curare la manutenzione di linee e quadri elettrici e apparecchiature automatiche di controllo; sa realizzare e riparare impianti elettrici di uso civile e piccoli automatismi di tipo digitale. Conosce i principi di funzionamento e le tecniche di analisi delle reti elettriche, i principi di funzionamento e le prestazioni delle macchine elettriche, dei dispositivi elettronici analogici e digitali, dei trasduttori e dei dispositivi pneumatici. Conosce le tecniche di realizzazione di semplici automatismi logici cablati e programmabili e le tecniche e gli strumenti di misura e collaudo.

(nella sede Centrale, a Schio)

materie dell’area

indirizzo

elettrico–elettronico

 

Biennio comune indirizzo elettrico-elettronico

unità

classe 3^

unità

classe

4^

unità

classe

5^

Fisica

Tecnica Professionale

Elettrotecnica

Controlli automatici

 

Esercitazioni pratiche

3

7

 

 

4

3

7

 

 

4

3

9

5

 

6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elettrotecnica

Sistemi

 

Terza Area

 

 

 

9

6

 

6

9

6

 

6

   

operatore elettronico                            [qualifica triennale]

 Nell’industria elettronica, è superata la figura dell’operaio esecutore di lavori manuali; oggi i cicli di produzione sono automatizzati e governati con sistemi a microprocessori. In tale contesto il qualificato nel settore elettronico è in grado di operare, poiché conosce l’interpretazione degli schemi e degli apparati elettronici.

Egli conosce e sa adoperare la strumentazione elettronica, dalla più semplice a quella programmabile.

Conduce delle misurazioni, sa leggere schemi tecnici, individua e ripara eventuali anomalie, con l’ausilio di strumenti idonei e di sistemi automatizzati. E’ in grado inoltre di eseguire il collaudo delle apparecchiature elettroniche.

(nella sede Centrale, a Schio)

 materie dell’area

indirizzo elettrico –

elettronico

 

Biennio comune indirizzo elettrico-elettronico

unità

classe 3^

unità

classe

4^

unità

classe

5^

Fisica

Tecnica Professionale

Elettronica

Controlli automatici

Esercitazioni pratiche

3

7

 

4

3

7

 

4

3

5

9

6

 

 

 

 

 

 

 

 

Elettronica

Sistemi

 

 

Terza Area

 

 

 

9

6

 

6

9

6

 

6

 

 

Dopo 5 anni

 

tecnico delle industrie elettriche                      

[diploma a conclusione del percorso quinquennale]

 E’ in grado di  progettare e collaudare impianti elettrici ed industriali; gestire impianti automatizzati; gestire ed anche progettare sistemi elettrici, secondo norme di prevenzione e sicurezza.                             (nella sede Centrale, a Schio) 

tecnico delle industrie elettroniche                  

[diploma a conclusione del percorso quinquennale]

 E’ in grado di progettare e collaudare impianti elettrici ed industriali;gestire impianti automatizzati;gestire ed anche progettare sistemi elettronici.

 (nella sede Centrale, a Schio)

 INDIRIZZO ELETTRICO

 

tecnico addetto all’utilizzo di mezzi informatici per la pianificazione elettrica e l’automazione industriale        

[qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]

 Trova impiego in uffici tecnici come progettista-disegnatore di impianti elettrici e di automazione, sa analizzare e documentare dispositivi di protezione e prevenzione, realizza la programmazione PLC dei quadri e del bordo macchina, utilizza PC nella progettazione, sa utilizzare i pacchetti software per il disegno tecnico, sa impostare un manuale d’uso e manutenzione.                                 (nella sede Centrale, a Schio)

 INDIRIZZO ELETTRONICO 

tecnico addetto all’utilizzo di mezzi informatici per la pianificazione elettrica e l’automazione industriale     (ind. elettronico)

[qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]

 Trova impiego in uffici tecnici come progettista-disegnatore di impianti elettrici e di automazione, sa analizzare e documentare dispositivi di protezione e prevenzione, realizza la programmazione PLC dei quadri e del bordo macchina, utilizza PC nella progettazione, sa utilizzare i pacchetti software per il disegno tecnico, sa impostare un manuale d’uso e manutenzione.   

   (nella sede Centrale, a Schio)

 INDIRIZZO MODA 

operatore della moda                           [qualifica triennale]

 Il qualificato sa interpretare e produrre un figurino essenziale, graficamente chiaro e proporzionalmente corretto, verificabile in laboratorio; è in grado di corredarlo di note sartoriali esaurienti e di completarlo con campionature di tessuti idonei, di cui conosce le caratteristiche merceologiche di base e di conterie.

Conosce e sa applicare la modellistica artigianale e industriale di base, nonché la confezione artigianale di base. Conosce e utilizza la sequenza ordinaria che egli stesso è in grado di programmare, e i principali strumenti e impianti di laboratorio.                                                    

(nella sede di Thiene)

 materie dell’area

indirizzo moda

unità classe 1^

unità

classe 2^

unità

classe 3^

unità

classe

4^

unità

classe

5^

Disegno professionale

Storia della moda e del costume

Storia dell’arte

Tecnologie dei materiali

Laboratorio di modellistica

Laboratorio di confezioni

4

2

 

4

 

4

4

2

          

4

 

4

4

2

4

3

6

4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Disegno professionale

Storia dell’arte e del costume

Tecnologia dei materiali

Tecniche di settore

 

Terza Area

 

 

 

4

4

2

5

 

6

6

4

-

5

 

6

  

Dopo 5 anni

 

tecnico dell’abbigliamento e della moda

[diploma a conclusione del percorso quinquennale]

 Applica in modo autonomo le procedure di modellistica e confezione, sa  leggere un figurino e costruirne le basi modellistiche, operando le necessarie trasformazioni, abbinando tessuti ed accessori, prevedendo il ciclo di lavorazione e confezionando il prototipo del capo.

(nella sede di Thiene)

 

progettista nell’abbigliamento

[qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]

 indirizzo modellistico con competenze di procedure informatizzate, che

forma  modellisti esperti nei processi di progettazione, con approfondite competenze nell’uso dei più aggiornati e diffusi software impiegati nel settore produttivo (CAD Model) e con adeguate competenze tecniche, tecnologiche e creative.

(nella sede di Thiene) 

assistente tecnico alla ricerca e sviluppo di prodotto

[qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]

 Opera in aziende di abbigliamento di varie dimensioni.

Opera in modo autonomo in rapporto con lo stilista. Collabora con lo staff di direzione alla verifica del prototipo e alla scelta dei capi. Dialoga con i responsabili delle principali funzioni aziendali, con la proprietà e  con i fornitori.

Esegue il disegno del capo su indicazioni date. Collabora  alla  costruzione del modello su carta; cura la fase di ingegnerizzazione delle produzioni su specifiche economiche e produttive, segue lo sviluppo, la produzione e la vendita del capo, segue i dati di qualità, il tutto rivolto a capi sia in tessuto che in maglieria.

(nella sede di Thiene)

 SETTORE SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI

INDIRIZZO AZIENDALE 

operatore della gestione aziendale           [qualifica triennale]

 Il qualificato è in possesso di una valida cultura di base e di una preparazione professionale che gli consentono sicure competenze operative. In particolare l'O.D.G. svolge compiti di redazione della corrispondenza ordinaria, anche in due lingue straniere, di protocollo, archivio, compilazione di documenti, esecuzione e rielaborazione delle rilevazioni contabili, gestione aziendale e video scrittura sull'elaboratore elettronico.

(nella sede succursale a Schio e nella sede di Thiene)

 materie dell’area

indirizzo aziendale

unità classe 1^

unità

classe 2^

unità

classe 3^

unità

classe

4^

unità

classe

5^

Lingua inglese

Economia Aziendale

Laboratorio Trattamento Testi

Geografia economica

Diritto ed Economia

Informatica Gestionale

4

5

 

5

 

 

4

6

 

4

 

 

3

7 (1)

2

3

4

3 (1)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Economia Aziendale

Geografia delle risorse

Diritto ed Economia

Informatica Gestionale o Lingua Straniera (Francese)

 

Terza Area

 

 

 

7 (3)

2

3

3

 

6

8 (3)

-

4

3

 

6

INDIRIZZO TURISTICO 

operatore dell’impresa turistica       [qualifica triennale]

 Il qualificato possiede una valida educazione linguistica generale integrata da una funzionale competenza comunicativa, ricettiva e produttiva in due lingue straniere con la conoscenza del lessico specifico settoriale, la capacità di utilizzare lo strumento informatico nello svolgimento dei compiti di routine della azienda turistica (reperimento ed elaborazione delle informazioni, attività di prenotazione, archiviazione, emissione di biglietteria).

(nella sede succursale a Schio)

materie dell’area

indirizzo turistico

 

biennio comune

associato all'indirizzo gestione aziendale

unità

classe 3^

unità

classe

4^

unità

classe

5^

Lingua inglese

Economia Aziendale

Laboratorio Trattamento Testi

Geografia economica e turistica

Diritto ed Economia

Storia dell’arte

Tecnica Turistica e Amm.

4

5

5

 

 

 

 

4

6

4

 

 

 

 

5

-

2

3

2

3

7(2)

3

 

 

 

 

 

 

 

3

 

 

 

 

 

 

 

Economia e  Tecnica dell’Aziende Turistiche

Geografia turistica

Tecniche di comunicazione

Storia dell’arte e dei Beni Culturali

Lingua straniera inglese

Tecn. Servizi e pratica operativa

 

Terza Area

 

 

 

6(2)

2

2(1)

2

3

(3)

 

6

6(2)

2

2(1)

2

3

(3)

 

6

Dopo 5 anni

 

tecnico della gestione aziendale

[diploma a conclusione del percorso quinquennale]

 

Conosce l’organizzazione interne ed il funzionamento gestionale di un’azienda;sa comunicare anche con mezzi informatici e tenere una corrispondenza commerciale in una lingua straniera,conosce le principali problematiche inerenti la gestione di bilancio e le scritture contabili.

(nella sede succursale a Schio e nella sede di Thiene)

 

tecnico dell’impresa turistica 

[diploma a conclusione del percorso quinquennale]

 

Ha buone capacità comunicative in italiano e in lingua straniera; sa utilizzare i canali di commercializzazione dei prodotti turistici; sa reperire informazioni e comunicare via Internet.

(nella sede succursale a Schio)

INDIRIZZO AZIENDALE

 

net operator

[qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]

 

Sa operare sull’Intranet aziendale ed utilizzare la rete Internet ed i servizi di rete. Collabora alla realizzazione del sito Web aziendale e lo gestisce, progettando la strategia comunicativa

(nella sede succursale a Schio e nella sede di Thiene)  

esperto di marketing e organizzazione di rete vendita

[qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]

 

opera in azienda come product manager, e si occupa di vendita, gestione vendite, promozioni, pubblicità, ricerche di mercato, merchandising e distribuzione

(nella sede succursale a Schio e nella sede di Thiene)

 

tecnico della qualità

 

Oggi le figure professionali nell'ambito della qualità giocano un ruolo decisivo nei processi di sviluppo dei sistemi aziendali. Il percorso si qualifica come un'occasione di professionalizzazione nel settore della Qualità - vision 2000 - appositamente predisposta in funzione di esigenze individuate nel mercato del lavoro, d'intesa con la realtà produttiva; è inoltre innovazione tecnologica che assume la veste dell’acquisizione di innovazione organizzativa.

(nella sede di Thiene)

 INDIRIZZO TURISTICO

 

operatore dei servizi incoming

[qualifica III° livello, a conclusione del percorso di terza area]

 

Ha conoscenza specifica del territorio e della domanda – offerta turistica; sa acquisire informazioni sui servizi offerti e valorizzare risorse del territorio; possiede capacità di accoglienza ed animazione dell’utenza; conosce le lingue dei principali gruppi turistici; ha competenze organizzative e gestionali; conosce tecniche di comunicazione; conosce obblighi ed etica della professionalità e le tecniche dell’autoimpresa.

(nella sede succursale a Schio)

IL PERCORSO PER GIUNGERE ALLA QUALIFICA TRIENNALE.  

attenzione alla professionalità, ma non solo

 Oggi  prepararsi esclusivamente sotto il profilo professionale significherebbe correre il rischio, in pochi anni, di non essere capaci di affrontare i cambiamenti del mondo del lavoro, sempre più rapidi. 

 Il Garbin promuove lo sviluppo culturale della persona nella convinzione che debba raggiungere una solida preparazione di base, grazie alla quale essa possa continuare ad imparare; non solo, ma sperimenti nello stesso tempo la necessità di adottare comportamenti che le consentano di stare bene, con sé e con gli altri. 

 Per questo, soprattutto durante i primi anni di frequenza, nelle 36 settimanali si coltivano non solo il sapere tecnologico (Area di indirizzo), ma anche i saperi dell’ambito linguistico, matematico, storico e sociale (Area Comune).  

 

Nei due primi anni di corso si dedicano complessivamente

ú  726 ore alle materie dell’area comune, per la preparazione culturale di base: Italiano, Lingua straniera, Storia, Diritto ed Economia, Religione o attività alternative, Scienze della terra-Biologia, Matematica -Informatica, Educazione Fisica.

ú  426 ore alle materie dell’area di indirizzo, per la preparazione professionale: Materie tecnico – scientifiche e materie tecnico – pratiche, sopra indicate per ciascun ndirizzo

 

 Nel terzo anno si inverte il rapporto tra le due aree, anche con la scomparsa di alcune materie nell’area comune e la comparsa di altre nell’ Area di indirizzo, per potenziare soprattutto la preparazione professionale, si dedicano mediamente 

 ú  726 ore alle materie dell’ area di indirizzo

ú  426 ore alle materie dell’ area comune 

 

Il patto formativo con il Garbin, per il successo degli studenti

 

Il Garbin si impegna a favorire tutte le iniziative mirate a promuovere il successo dello studente. Lo stesso studente,  da parte sua, deve affrontare il nuovo corso con il medesimo   proposito e con altrettanto impegno ad apprendere, adottando un comportamento consapevole e responsabile, rispettoso delle indicazioni presenti nel Regolamento di Istituto.  

Per questo motivo al momento della sua entrata ogni allievo deve sottoscrivere con la scuola il patto formativo. 

 semplificazione del percorso nel biennio

 Il Garbin nei primi due anni offre agli studenti un percorso semplificato: riduce infatti il numero delle materie in ciascuna delle due fasi in cui si articola l’anno scolastico e aumenta il numero delle ore delle materie insegnate. Se nella prima fase non è prevista una materia – ad esempio Scienze - , nella seconda fase dell’anno scolastico quella stessa sarà insegnata per il doppio delle ore: non le 2, ma 4 ore alla settimana, per recuperare quelle non svolte nella prima fase.

 In tal modo, all’inizio del biennio, potranno essere recuperate quelle conoscenze e competenze di base – tra cui quelle linguistiche e matematiche – necessarie, insieme con un corretto comportamento, per proseguire nel percorso ottenendo risultati positivi.  

accoglienza e orientamento in entrata

 Non sempre chi si iscrive al Garbin è consapevole del percorso intrapreso, nonostante abbia effettuato, frequentando la  Scuola secondaria di primo grado, il percorso di orientamento previsto dal progetto territoriale “Orientamento in rete”, di cui il Garbin è il soggetto proponente.

 Per questo la scuola, all’inizio dell’anno, propone ai nuovi iscritti attività di accoglienza, per aiutarli ad acquisire le informazioni necessarie per inserirsi nella nuova realtà e per conseguire il successo formativo. 

recupero

 Per sostenere lo studente in difficoltà il Garbin attua azioni di sostegno e recupero, sia durante il normale svolgimento dell’attività didattica, sia in orari diversi, secondo diverse modalità:

ú  sportello, caratterizzato da interventi individualizzati

ú  corso di recupero, caratterizzato da interventi rivolti a gruppi

ú  attività di rimotivazione, con gli interventi di esperti esterni 

promozione dello “stare bene”, con sé e con gli altri

 Per favorire lo sviluppo di comportamenti favorevoli allo stare bene il Garbin promuove attività interne, valorizzando l’apporto delle materie e partecipa a progetti promosso dall’ULSS 4 Altovicentino volti a promuovere stili di vita sani attraverso il rafforzamento delle capacità relazionali e dell'autostima

ú  progetto di educazione alla salute che comprende: educazione alla sessualità all’alimentazione, , sensibilizzazione alla donazione di organi, , prevenzione HIV e tabagismo.

ú  SKAP, per la prevenzione delle dipendenze patologiche.

  PIÙ AMBIENTI PER APPRENDERE 

Apprendere in laboratorio

 Chi frequenta il Garbin sa che non trascorrerà in aula tutte le ore di lezione. Alla lezione d’aula si alternano i laboratori, dove non solo gli studenti sono chiamati a sapere, ma anche a saper fare.

 Attività laboratoriali si svolgono nell’ambito delle attività progettate nell’ area comune, in appositi spazi:

ú  Palestra

ú  Aula magna

ú  Aula audiovisivi

ú  Aule per le attività degli studenti

ú  Biblioteca

 I laboratori costituiscono parte integrante delle attività didattiche previste nell’ area di indirizzo:

ú  Aule di informatica (con software dedicati per tutte le qualifiche)

ú  Laboratori di fisica e tecnologia

ú  Laboratori di officina meccanica; di misure, di automazione, CNC, saldatura; Officina Macchine Utensili;

ú  Aule di disegno: per il settore meccanico e per il settore moda

ú  Laboratori di officina elettrica, per il biennio iniziale e il terzo anno;

ú  Laboratorio di confezioni 

La realtà lavorativa come laboratorio per apprendere

 Durante la frequenza del terzo anno, tutti gi studenti saranno coinvolti a sperimentare direttamente il mondo del lavoro, svolgendo per due settimane l’attività di stage presso un contesto lavorativo. Per gli studenti di alcune classi questa esperienza sarà particolarmente seguita grazie all’adozione di uno specifico progetto di Alternanza scuola-lavoro.  

Il Garbin per attuare queste iniziative ogni anno stipula ….. convenzioni con le imprese del territorio altovicentino che, alla fine dell’attività, restituiscono a ciascuno una valutazione sul suo comportamento e sulle capacità dimostrate. 

Visite e viaggi di istruzione come laboratori per apprendere

 Gli studenti hanno l’opportunità di imparare attivamente anche grazie alle attività proposte attraverso le visite e i viaggi di istruzione, collegate all’attività svolta in aula che in tal modo viene valorizzata e consolidata 

Le attività degli studenti come laboratori per apprendere

 Organizzare e realizzare assemblee, di classe e di istituto, o partecipare alla costruzione del giornalino: anche queste attività, opportunamente accompagnate, costituiscono momenti laboratoriali e opportunità per sviluppare conoscenze e competenze necessarie per essere persone attive e capaci di lavorare con gli altri.

LE COMPETENZE: IL RISULTATO DELL’APPRENDIMENTO  

Anche grazie alle attività laboratoriali gli studenti, in forma attiva, apprendono non solamente sapere, ma imparano anche ad usare ciò che sanno, per fare: acquisiscono cioè competenze.

Sono state definite per le classi prime le competenze da raggiungere, definendone i livelli, a conclusione del primo anno

 A – completa

B – adeguata

C – essenziale

D – parziale

E – inadeguata. 

competenze da raggiungere a conclusione della classe prima

Indirizzo MECCANICO

 

ITALIANO

 

1

Capire il messaggio contenuto in un testo orale cogliendo le relazioni logiche tra le varie componenti

 

2

Leggere correttamente testi d’uso comune

 

3

Esporre in modo chiaro, corretto e coerente esperienze vissute o testi ascoltati

 

4

Partecipare a conversazioni su argomenti di interesse personale e di vita quotidiana

 

5

Saper prendere appunti, produrre sintesi e testi corretti e coerenti

 

6

Conoscere e rispettare i beni culturali e ambientali a partire dal proprio territorio

 

STORIA

1

Distinguere nei testi le informazioni fattuali

2

Collocare i più rilevanti eventi storici affrontati secondo coordinate spazio-tempo e di causa-effetto

3

Identificare elementi maggiormente significativi utilizzando fonti letterarie, iconografiche, documentarie e cartografiche

 

Comprendere il lessico specifico

Disciplina: MATEMATICA

1

Presentare il proprio lavoro in modo ordinato e preciso; usare correttamente simboli e termini propri della disciplina

2

Rappresentare gli insiemi, effettuare operazioni; saper rappresentare gli insiemi numerici sulla retta orientata

3

Utilizzare consapevolmente le proprietà delle operazioni nel calcolare il valore di espressioni numeriche

4

Effettuare operazioni con polinomi e frazioni algebriche in modo consapevole e sicuro in semplici situazioni

5

Saper riconoscere i dati noti e incogniti in un problema, formulare ipotesi di soluzione, applicare regole e procedure risolutive

6

Saper usare l’algebra nei procedimenti di calcolo dei dati intermedi e/o finali di un problema

7

Capacità di utilizzare strumenti informatici per risolvere semplici problemi

Disciplina: SCIENZE

1

Osservare, descrivere e analizzare i fenomeni della realtà naturale e corporea

2

Comprendere il principio di causa – effetto applicato a fenomeni specifici

3

Acquisire un corretto uso del linguaggio specifico della disciplina

4

Riconoscere i concetti di sistema e di complessità nelle varie forme  e nella loro dinamica evolutiva

Disciplina: LINGUA STRANIERA

1

Comprendere e produrre semplici messaggi orali a livello elementare

2

Produrre e comprendere brevi testi scritti (descrizioni, lettere e dialoghi)

3

Conoscere e usare le strutture linguistiche

Disciplina: DIRITTO E ECONOMIA

1

Individuare le caratteristiche essenziali della norma giuridica

2

Identificare i diversi modelli istituzionali e di organizzazione sociale

3

Adottare comportamenti responsabili per la tutela e il rispetto

Disciplina: FISICA e LABORATORIO

1

Saper eseguire conversioni tra le varie unità di misura e manipolare le leggi fisiche.

2

Saper eseguire semplici misurazioni, segnalandone le incertezze associate alla misura.

3

Saper raccogliere, ordinare e rappresentare graficamente dati riconoscendo la relazione matematica tra le grandezze misurate.

4

Saper eseguire operazioni di algebra vettoriale.

5

Saper applicare le leggi dell’equilibrio.

Disciplina:  DISCIPLINE MECCANICHE – Tecnologia

1

Saper usare gli strumenti di misura

2

Conoscere le principali proprietà dei metalli e le modalità di esecuzione delle prove

3

Conoscere la classificazione degli acciai e della ghisa

4

Conoscere le principali M.U. tornio, fresatrice, trapano e parametri di taglio

5

Conoscere le caratteristiche e la distribuzione delle A/C

6

Saper eseguire semplici circuiti pneumatici

Disciplina:  DISCIPLINE MECCANICHE – Disegno

1

Saper rappresentare semplici pezzi meccanici

2

Saper eseguire la quotatura funzionale

Disciplina: ESERCITAZIONI PRATICHE – Officina

1

Riconoscere situazioni di rischio e assumere atteggiamenti corretti

2

Saper usare strumenti di misura

3

Saper utilizzare strumenti corretti per la lavorazione

4

Saper predisporre il posto di lavoro

5

Saper eseguire correttamente le lavorazioni al tornio e trapano

Disciplina: EDUCAZIONE FISICA

1

Conoscere e percepire il proprio corpo e le sue modificazioni nelle varie fasi della crescita

2

Saper organizzare, regolare e controllare il movimento

3

Saper applicare i fondamentali individuali e di squadra degli sport affrontati

4

Saper assumere stili di vita corretti e prevenire gli infortuni

   

Indirizzo AZIENDALE

ITALIANO

1

Capire il messaggio contenuto in un testo orale cogliendo le relazioni logiche tra le varie componenti

2

Leggere correttamente testi d’uso comune

3

Esporre in modo chiaro, corretto e coerente esperienze vissute o testi ascoltati

4

Partecipare a conversazioni su argomenti di interesse personale e di vita quotidiana

5

Saper prendere appunti, produrre sintesi e testi corretti e coerenti

6

Conoscere e rispettare i beni culturali e ambientali a partire dal proprio territorio

STORIA

1

Distinguere nei testi le informazioni fattuali

2

Collocare i più rilevanti eventi storici affrontati secondo coordinate spazio-tempo e di causa-effetto

3

Identificare elementi maggiormente significativi utilizzando fonti letterarie, iconografiche, documentarie e cartografiche

4

Comprendere il lessico specifico

MATEMATICA

1

Presentare il proprio lavoro in modo ordinato e preciso; usare correttamente simboli e termini propri della disciplina

2

Rappresentare gli insiemi, effettuare operazioni; saper rappresentare gli insiemi numerici sulla retta orientata

3

Utilizzare consapevolmente le proprietà delle operazioni nel calcolare il valore di espressioni numeriche

4

Effettuare operazioni con polinomi e frazioni algebriche in modo consapevole e sicuro in semplici situazioni

5

Saper riconoscere i dati noti e incogniti in un problema, formulare ipotesi di soluzione, applicare regole e procedure risolutive

6

Saper usare l’algebra nei procedimenti di calcolo dei dati intermedi e/o finali di un problema

7

Capacità di utilizzare strumenti informatici per risolvere semplici problemi

SCIENZE

1

osservare, descrivere e analizzare i fenomeni della realtà naturale e corporea

2

comprendere il principio di causa – effetto applicato a fenomeni specifici

3

acquisire un corretto uso del linguaggio specifico della disciplina

4

riconoscere i concetti di sistema e di complessità nelle varie forme  e nella loro dinamica evolutiva

LINGUE STRANIERE – INGLESE

1

Comprendere e produrre semplici messaggi orali a livello elementare

2

Produrre e comprendere brevi testi scritti (descrizioni, lettere e dialoghi)

3

Conoscere e usare le strutture linguistiche

LINGUE STRANIERE – FRANCESE

1

Comprendere e produrre semplici messaggi orali a livello elementare

2

Produrre e comprendere brevi testi scritti (descrizioni, lettere e dialoghi)

3

Conoscere e usare le strutture linguistiche

DIRITTO E ECONOMIA

1

Individuare le caratteristiche essenziali della norma giuridica

2

Identificare i diversi modelli istituzionali e di organizzazione sociale

3

Adottare comportamenti responsabili per la tutela e il rispetto

ECONOMIA AZIENDALE

1

Individuare i soggetti economici e comprenderne le reciproche relazioni

2

Applicare i principali strumenti operativi dell’economia aziendale

3

Riconoscere le fasi di un’operazione di compravendita nonché gli elementi essenziali e accessori del contratto di compravendita

4

Compilare i principali documenti della compravendita eseguire le liquidazioni periodiche dell’IVA e gli adempimenti connessi

5

Compilare correttamente i principali strumenti di pagamento sapendone individuare le principali caratteristiche

TRATTAMENTI TESTI

1

Il PC e i suoi strumenti (hardware e software)

2

Sistema operativo Windows XP

3

Organizzazione, gestione file e cartelle

4

Diteggiatura

5

Word processing: formattazione di base, layout e impaginazione pagina

6

Conoscenze Excel: basi e calcoli semplici

  


[1] E’ in fase di costruzione la nuova sede in via Tito Livio 7

[2] L’indagine è stata effettuata dagli studenti della IV TIEL nel mese di marzo 2008

 

 
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