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STORIA
Il
caffè è il seme di un arbusto
sempreverde che appartiene alla famiglia delle Rubiacee
genere Coffea, cresce in terre africane, asiatiche ed
americane, nella fascia compresa tra i due tropici, dove
ha sostituito parzialmente gli originali boschi di
montagna, che si trovano ad altitudini tra i 1000 ed i
3500 metri. I due ceppi principali sono: |
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Coffea
Arabica |
Coffea
Robusta |
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Caratteristiche. |
Caratteristiche. |
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• più diffusa
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• più resistente |
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• meno amara
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• più amara |
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• più aromatica
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• più corposa |
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• più delicata
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• caffeina: 1.7 –
3.5% |
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• meno astringente
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• olii: 8 – 9% |
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• caffeina: 0.8 –
1.5% |
• zuccheri 5% |
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• olii: 18%
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• zuccheri: 8%
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Produzione
mondiale |
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Coffea
Arabica 75%
• 30% Brasile
• 45% Centro America – Colombia – Perù - Equador
• 15% Asia • 10% Africa
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Coffea
Robusta 25% • Africa – Indonesia - Brasile
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Il
caffè ha origini legate al mondo
arabo dove cresce spontaneamente ad alta quota e
dove si è diffuso intorno al 1300-1400. La
scoperta del caffè è legata a
molte leggende, la più diffusa narra che un giorno
un pastorello di nome Kaddi, mentre pascolava le sue
capre, vide che esse, dopo aver mangiato le bacche
di una pianta cresciuta spontaneamente, mostravano
segni di eccitamento. Il pastore non riuscendo a
spiegarsi il motivo lo sottopose al vegliardo abate Yahia che intuì subito la causa di tale eccitamento:
erano le proprietà della pianta. Da allora nacque e
si diffuse il caffè, una bevanda amara, tonica e
ricca di calore che, riscaldando il corpo, lo
rinvigoriva e lo liberava dal sonno e dalla
stanchezza. |
LA DIFFUSIONE DEL CAFFE'

Agli inizi del 1600 il caffè si è diffuso
dall'Arabia a tutti i territori circostanti e
ben presto, grazie agli intensi traffici
commerciali del continente europeo con
l'Oriente, è sbarcato anche in Europa dove è
stato subito apprezzato per il suo
inconfondibile aroma e le sue qualità, tra cui
quella di essere un ottimo rimedio contro
l'ubriachezza. A partire dal 1640 nascono e si diffondono a
macchia d'olio le prime caffetterie prima a
Venezia poi a Marsiglia, Londra, Parigi, e
ancora Amsterdam, Amburgo diventando presto dei
veri e propri punti di ritrovo dove i luminari
del tempo discorrevano di arte e cultura.
Oggi, dopo oltre tre secoli dalla sua scoperta, si è
calcolato che il caffè è bevuto da ben il 90% della
popolazione mondiale.

Le
prime caffetterie si aprono in Turchia a
Costantinopoli - l’antica Istanbul – nel
1554, seguite a ruota nel 1615 in Italia
a Venezia con la prima “Bottega del
Caffè”, nel 1659 in Francia a Marsiglia,
nel 1679 in Germania ad Amburgo. La sola
Venezia da quel lontano 1615 fino al
1763 diede vita a ben 218 Botteghe del
Caffè.
Il costume di bere caffè divenne ben
presto alla moda in Italia tanto che a
Torino, Genova, Milano, Firenze e a Roma
sorsero caffè divenuti celebri come
centri di cultura. Ma non solo, il caffè
fu celebrato anche nell’arte da Rosseau
(commedia “Il caffè”), da Goldoni (“La
bottega del Caffè”) e da Bach (“Cantata
del Caffè” opera 211).
Il caffè dalla metà del ‘700 sia nel
Vecchio sia nel Nuovo Continente è
diventato non solo una bevanda unica e
inimitabile ma un vero e proprio rito
che si compie quotidianamente in ogni
angolo del Mondo.
Oggi i primi dieci paesi produttori di
caffè sono: il Brasile, la Colombia, il
Vietnam, l'Indonesia, l'India, il
Messico, l'Etiopia, la Costa D'Avorio,
il Guatemala e l'Uganda. |
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